Best Practice, per Conflavoro PMI Rieti il modello organizzativo da seguire

Il presidente territoriale Roberto Rinaldi intende applicare lo standard delle Best Practice per rilanciare il territorio: “Prendiamo e il meglio e portiamolo a casa”

 

Rinaldi: “Guardiamoci intorno, gli esempi da seguire non mancano”

In merito alla mia recente investitura a presidente di Conflavoro PMI Rieti, ruolo istituzionale di cui mi fregio, sento il bisogno di esternare le esigenze dei miei associati. Ogni giorno ricevo chiamate di aziende che in me vedono una guida per migliorare e crescere. A buon ragione, perché difatti l’imprenditore deve perseguire il suo obiettivo e l’associazione datoriale deve aiutare a perseguire i fini dei propri associati.

A tal proposito abbiamo attuato uno studio atto a inseguire le buone pratiche (Best Practice) di concerto con le istituzioni reatine, le quali, entro il mese di marzo, mi vedranno bussare alla loro porta. Con esse, Conflavoro PMI Rieti sta senza dubbio allacciando rapporti costruttivi.

 

Stop alle giustificazioni: dopo le elezioni politiche Conflavoro PMI Rieti farà le sue proposte

Il nostro percorso per lo sviluppo del territorio locale intende guardare tutte le realtà virtuose del territorio nazionale. Sia nel mondo privato sia nella sfera pubblica, difatti, è ben nota la disparità di servizi per ottenere la medesima prestazione.Un esempio? Basti pensare alla sanità: per erogare la medesima prestazione possono volerci anche mesi di differenza a seconda della regione. La soluzione proposta da Conflavoro PMI è semplice e, soprattutto, perseguibile: devono esistere strumenti che consentano alle amministrazioni di agire in deroga e applicare modelli organizzativi migliori.

La difficoltà di proceduralizzare il meglio di noi, infatti, è nodale per uno sviluppo veloce. Per questo motivo io personalmente, così come tutta Conflavoro PMI Rieti, attendiamo con trepidanza le prossime elezioni per portare una proposta sulle Best Practice che consenta a tutti di prendere il meglio e di portarlo a casa.

Troppe volte, ormai, le inefficienze sono strumenti per giustificare mancanze organizzative e di personale. Sono fermamente convinto che l’Italia sia un Paese competitivo in grado di produrre risultati e PIL, reddito e innovazione, ma dobbiamo essere in grado di replicare il meglio e di farlo nostro.

Roberto Rinaldi – Presidente Conflavoro PMI Rieti

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